CARPE DIEM : perché il latino e la buona cultura non passano mai di moda!

Faccio riferimento (e lo ammetto) ad una maestra di divulgazione pubblicitaria quale Annamaria Testa.
Già incontrata personalmente qualche anno fa al Performance Strategies a Milano, alcuni mesi fa mi sono imbattuta in un suo articolo inerente l’utilizzo quotidiano delle espressioni latine.

Da ex liceale fedele [quale sono] e ben riconoscente alla nostra lingua madre, ho deciso di approfondire la tematica di Annamaria Testa, con la responsabilità e l’obiettivo di farti capire quanto sia importante utilizzare correttamente la nostra lingua.
I pubblicitari e gli scrittori [esperti del mestiere] ne sanno qualcosa, vero?
Allo stesso tempo, qualunque sia il tuo lavoro o ruolo, oggi comunicare ti serve, e ti serve per te stesso, per la tua immagine, per la tua azienda, qualunque sia l’interlocutore con cui ti confronti, e qualunque sia il canale utile per farlo.

La scrittura di una e-mail per esempio. Pensaci bene: una maggiore consapevolezza è sinonimo di qualità e pertanto risultati [comunicativi]. In questo caso facciamo riferimento a parole specifiche che possiamo accorpare con il termine di “latinismi”, proprio perché sono termini latini.

Pensa di ricevere una e-mail piena di errori e palesemente scritta di fretta. Cosa ti trasmette della persona che l’ha scritta? Immagino non cose positive.

[o se così non fosse ti chiedo di smentirmi scrivendoci e raccontandoci la tua singolare esperienza, perché saresti uno dei pochi].

Quello che posso dirti con certezza è che, indubbiamente, se scrivi un’e-mail priva di errori di distrazione o mancata conoscenza, fai la differenza. Questo è quanto.

Arrivo ora al punto specifico che ha stimolato la scrittura di quest’articolo, e lo faccio attraverso una domanda:

Quante volte hai avuto un lapsus?
È già, perché Lapsus significa “scivolone”, ovvero un errore involontario!

Oppure, con il Tuo Team di Lavoro [o con degli amici] ti è capitato di proporre [o ti hanno proposto] qualcosa di Inter nos, letteralmente “fra di noi”, in tutta riservatezza.

O magari altre volte ancora, proprio mentre eri in procinto di fare qualcosa, ecco che In Medias res (“nel mezzo delle cose”) ne è accaduta un’altra che ha stravolto la tua giornata.

Quando è stata l’ultima volta che hai fatto Tabula rasa (“azzerando ogni precedente”) con una situazione o con una persona con la quale sei stato particolarmente arrabbiato?

E magari non vi era nessuno Super partes (“al di sopra delle parti”) in grado di farti ragionare oggettivamente?

Come puoi notare anche Tu, le parole e le espressioni latine che utilizziamo nel quotidiano sono davvero tante. Fa parte di noi e del nostro inconscio utilizzarle, qualcosa che [inconsciamente] è diventato parte determinante della nostra cultura italiana.
Pensa se ne fossi semplicemente consapevole quanto potrebbe migliorarti rispetto all’uso che ne fai ora!

Quanto ne sei effettivamente consapevole?
Quante ne utilizzi e quante no?

Quello che ti posso dire con certezza è che [indubbiamente e contro le accuse] il latino non è una lingua morta, anzi rappresenta In primis (“prima di tutto”) un formidabile strumento per vivere e comunicare.

La comunicazione è davvero sottile ed efficace se utilizzata nel modo giusto. Non esiste un Vademecum (vade mecum, “Libretto di istruzioni, guida, manuale”) specifico adatto ad ogni situazione, devi essere Tu la persona capace di calibrare la strategia utile in base all’interlocutore, e la scelta delle giuste parole per emozionarlo. Sempre mantenendo il Focus (“il punto focale“) sui tuoi obiettivi comunicativi.

PS. (Post scriptum – “aggiunto dopo lo scritto”) Soddisfa la tua curiosità e facci le tue domande scrivendoci all’indirizzo e-mail atelier@dsbitalygroup.com

Il nostro motto è:

Pensa in Grande.
Agisci Concretamente.
Fai Quello che gli Altri Non Fanno!

(DoNaTeLLa Paolantoni)